PANCAKE

Pasquetta un po’ in sordina, il tempo è strano, l’umore pigro, e così sfrutto un giorno di festa per il mio hobby preferito :il divaning!!!! Copertina delle winx, cani sulle gambe e tv accesa.. patetica?? Forse si, ma non ne ho vogliaaaaaa! Ne di giro al mare, ne di niente! Questa mattina colazione con sister, cugina preferita e moros. Abbiamo fatto una colazione degna di un giorno di festa, di quelle che già ti sembra estate, la colazione dei campioni, non ho sentito fame fino le 14!!!! Diversamente dal solito questi pancake non sono vegani, tutte le mattina inizio la giornata coi pancake ai semi di canapa, senza uovo e latte, ma uno stravizio sà da fa..solo per oggi…giuro. La ricetta è gentilmente concessa dalla cugina 🙂 Gloria, forse più lovva di me, ma col metabolismo superattivo che anche io avrei meritato.

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INGREDIENTI:

●125 ml di latte parzialmente scremato
●100 g farina 00
●1 uovo biologico
●1 cucchiaio di fruttosio
●2 cucchiai di olio di semi
●1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci
●1 pizzico di sale
●1/2 cucchiaino di semi di vaniglia
●olio per la padella
●fragole fresche
●panna montata zuccherato (io di soia)
●sciroppo d’acero
●Nutella

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PROCEDIMENTO:
Con queste quantità faccio pancake per 3 persone. Montare a neve l’albume, nel frattempo setacciare la farina, il lievito e la vaniglia, aggiungere il sale, il fruttosio, l’olio di semi, il tuorlo e il latte, mescolare velocemente. Incorporare l’albume e lasciare riposare qualche minuto, nel frattempo apparecchiare la tavola. Riscaldare una padella antiaderente, con un tovagliolo bagnato nell’olio, ungetela, versate un terzo dell’impasto, non schiacciatelo, appena inizia a fare delle bollicine girate il pancake, attendere la completa cottura, e nel piatto guarnire con ciò che più ci piace,  io fragole irrorare di sciroppo d’acero e palettate di panna, la lovva con la chiappa stretta invece nutella-fragole-panna.

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Si è disintegrata una palettina, in questo giorno vorrei commemorare il lungo e prezioso servizio reso!

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TORTA ROVESCIATA ALL’ANANAS

Da piccina, le domeniche d’inverno, le passavo dalla zia, i grandi giocavano a carte, e io scaldandomi davanti al camino, mangiavo cald’arroste o torta all’ananas. Domenica scorsa era il diciottesimo compleanno di mia cugina, appena arrivati da mia zia, perdendo al mercante in fiera, mi sono consolata con quadrotti di dolce, soffice e succoso. La ricetta base, quella che mia zia cuoca d’albergo mi ha tramandato, era differente, questa volta mi sono dimenticata totalmente il burro nell’impasto, me ne sono resa conto quando l’ho sfornata, ma è venuta maledettamente bene, non ne è arrivata briciola agli ultimi arrivati! Se volete potreste togliere anche il burro che metto nel caramello.
Purtroppo non ho foto intere della torta, mi sono ricordata di farle quando avevo in mano l’ultimo quadrettino…. sorry!

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INGREDIENTI:
per il caramello:
60 g zucchero
● 20 g burro
per la ciambella:
● 6 fette d’ananas sciroppato
● il succo dell’ananas sciroppato
● 3 uova
● noci pecan 12 pezzi
● semi di vaniglia un pizzico
● 150 g di zucchero muscovado
● 150 g farina T1
● 3 cucchiaini di lievito per dolci
● sale 1 pizzico

PREPARAZIONE:

Versare nella teglia lo zucchero e il burro a pezzettini, fare caramellare mettendo la teglia direttamente sul fornello, e girarla per far caramellare tutto lo zucchero, deve risultare leggermente dorato. Accendere il forno a 180℃. Dividere gli albumi dai tuorli, montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, e a spuma chiara o tuorli con lo zucchero muscovado. Nei tuorli aggiungere i semi della vaniglia, la farina e il lievito setacciati, e 3 cucchiai di succo di ananas sciroppato, mescolare bene, aggiungere gli albumi mescolando dal basso verso l’alto, e succo d’ananas fino ad ottenere una crema non troppo densa. Nella teglia posizionare le sei fette una affianco all’altra, mettere le noci pecan fra una fetta e l’altra è nei buchi dell’ananas. Versare sopra l’impasto precedentemente creato, e infornare in forno caldo per 25/30 minuti, prima di sfornare fate la prova stecchino, che deve uscire totalmente pulito. Staccare i lati della torta, e rivoltate prima che si raffredda completamente il caramello, su un vassoio idoneo a tornare in forno; nel caso il caramello non sia ben dorato uniformemente, posizionare la torta ribaltata per qualche minuto sotto il grill. Se la torta si è raffreddata e non si è staccato il caramello, le noci e l’ananas, rigirarla e riscaldarla un po’, così magicamente si staccherà tutto perfettamente!

ANCORA TU

Finalmente il caminetto a legna è acceso, la temperatura è scesa, e il Natale è nell’aria. Albero fatto, decori e lucine tirate fuori dagli scatoloni, orgogliosa di me, dopo tutto questo lavoro, ooooh, ci vuole il meritato riposo. In posizione svacco, sul divanetto davanti al fuoco, con una mano impegnata a reggere la tisana alle spezie, e la bocca impegnata con il the best of, la regina delle torte:
la monoporzione di tortina di mele e cannella,
non posso che condividere la ricetta di questa delizia.
I miei deliziosi puzzini pelosi, mi guardano con occhioni languidi,
tentano di impietosirmi, ma il muffin è mio e me lo mangio io…non dicevano così i motti femministi!?!

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INGREDIENTI:
● 250g farina 00
● 50g burro
● 2 uova
● 100g zucchero semolato
● 160g latte
● 1/2 bustina di lievito
● 2 mele renette
● 1/2 baccello di vaniglia
● 1 pizzico di bicarbonato
Per la superficie:
● 30 g di zucchero di canna
● cannella in polvere

PROCEDIMENTO:
Accendere il forno, impostarlo a 180℃.
Sbattere il burro con lo zucchero e aggiungere le uova e il latte.
Settacciando, incorporare i semi di vaniglia, il lievito in polvere, il bicarbonato e la farina. Lavare, sbucciare, e privare le mele del torsolo, tagliarle a cubetti di mezzo centimetro, e mescolare immediatamente al composto, per fa si che non anneriscano.
Versare in 8/12 pirottini di carta, spolverare di zucchero di canna e cannella, e infornare per 20/30 minuti, dipende dalle dimensioni degli stampi, fate sempre la prova stecchino.
Buon appetitooooo!

ANNE MARIE’S APPLE CAKE

Questa tortina è semplice, leggera e carica di mele!! Con questo dolcetto così semplice voglio ricordare per sempre questo momento un agrodolce, un pò vintage, dove i ricordi della mia infanzia affiorano prepotenti.

INGREDIENTI:

  • 200 g di farina
  • 80 g zucchero di canna
  • 150 g yogurt greco
  • 50 g olio di semi
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di semi di vaniglia o i semi di una bacca di vaniglia
  • 2 mele grosse

PROCEDIMENTO:

accendere il forno a 180°C. In una ciotola setacciare il lievito, la vaniglia e la IMG_20151021_201859farina, aggiungere lo zucchero. Incorporare l’olio e lo yogurt nelle polveri. Tagliare a fette sottili le mele, sbucciate e private del torsolo. Foderare una tortiera ad anello, versarvi metà del composto e coprire con le fettine di 1 mela, versare il rimanente composto e ricoprire con le fettine di mela rimanente. Infornare a metà altezza,per 40 minuti, fare la prova con lo stuzzicadenti prima di sfornarla. Quando sarà completamente fredda cospargere di zucchero a velo. Buon dolce ricordo!

FUDGE

Lo confesso, sono una tossicodipendente: e la mia droga è il c

-i-o-c-c-o-l-a-t-oooo! Una volta da Nigella ho visto fare dei cioccolatini, simili ai gianduiotti cremosi e dolci!
INGREDIENTI:
• 100 g di cioccolato fondente
• 90 g di latte condensato
• 10 g di burroimage
PROCEDIMENTO:
fondere a bagnomaria il cioccolato ridotto in piccoli pezzi insieme al burro, appena si sono completamente sciolti, togliere dall’acqua la boule e aggiungervi il latte condensato. Preparate una piccola ciotola ricoprendola con pellicola trasparente, evitando accuratamente grinze e pieghe perché si vedranno sui cioccolatini, versarvi il cioccolato, livellarlo bene e quando la temperatura sarà a temperatura ambiente, metterlo in frigorifero. Attendere qualche ora prima di sformarlo dalla pellicola e tagliarlo in 15/20 quadrotti.
Buon appetito!

PANCAKE

Sono stata a Expo’, mi sono innamorata del Mondo!! Tornerò altre 2 volte almeno, e il padiglione che mi ha commossa di più è stato quello del Regno Unito, il ronzio delle api, e tutto ciò che fanno quei piccoli insettuzzi, è sconvolgente!!! Ho mangiato degli splendidi scones e un pudding luvosissimo!! Mi sono ricordata della ricetta dei pancakes, e da quando sono tornata sono entrati a fare parte delle colazioni coccolose o pre-giornata intensa. Forse non tutti sanno che i pancakes hanno radici in Inghilterra,e non in America come si pensa. Si possono farcire con tutto quello che la fantasia vuole, io ovviamente tantissimo cioccolato fondente e ancora più sciroppo d’acero, mia sorella li ama annegati nello sciroppo d’acero e il mio compagno con marmellata e frutta a pezzetti. Sicuramente non sono leggerissimi, ma accompagnati con un succo di frutta e un caffè la mattina parte in discesa.

INGREDIENTI: 5 pezzipancakes2

  • 100 g farina T1
  • 50 g farina di farro
  • 50 g farina di riso
  • 1 cucchiaio di fruttosio
  • 1 cucchiaio e 1/2 di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di semi di vaniglia
  • 2 bicchieri di latte vegetale
  • 1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

mescolare tutti gli ingredienti secchi (si possono anche preparare la sera prima), aggiungere il latte necessario a formare una crema senza grumi. Versare in padella calda, con fuoco medio, girare quando in superficie saranno comparse tante bollicine. Cospargere con ciò che vi piace e buona colazione!!

BROWNIES CON LATTE CONDENSATO

Oggi si ritorna a lavorare, orgogliosi di averlo un lavoro, ma come si stava bene a casa!!!! Questa è stata la prima estate di ferie insieme, dopo 6 anni, io sempre a fare stagioni e mai un Agosto insieme, una figata esagerata. Ci siamo coccolati i nostri cagnetti, un pò di problemini perchè ogni agosto la nonna novantenne ha l’abbonamento con l’ospedale, questa volta qualcosina di rotto in più delle altre volte, ma ancora tutta intera! All’ Expo’ ci siamo prese brownies e caffè americano, ma udite udite: i brownies erano confezionati!!! Prodotti in America ma freddi come il ghiaccio e confezionati…sobh. Tornata a casa ho cercato le ricette migliori e ovviamente modificata e ingolosita ancora di più, perchè oggi la colazione doveva essere molto più coccolosa, e solo i quadretto cioccoloso può svegliare i morti di sonno!!!

INGREDIENTI:

  • 80 g di cioccolato extrafondente (io Milka perchè più burrosa)
  • 20 g di cioccolato bianco
  • 50 g burrobrownies 12
  • 55 g farina 00
  • 40 g zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 10 g cacao amaro in polvere
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 1/2 cucchiaino di semi di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 3 cucchiai di latte condensato

PROCEDIMENTO:

sciogliere a bagnomaria il burro, il cioccolato fondente e bianco ridotti a pezzettoni, mescolare e lasciare raffreddare. In una ciotola setacciare la farina, il lievito, la vaniglia, il cacao e il sale. In una ciotola abbastanza capiente, mescolare l’uovo con lo zucchero
fino a quando non si è completamente sciolto, aggiungere il composto di cioccolati e burro raffreddato, mescolare vigorosamente, e in 3 volte aggiungere le polveri setacciate mescolando bene il composto prima di incorporarne della nuova. Livellare il composto in una tortiera, e cospargete la superficie con il latte condensato, senza amalgamarlo bene, così formerà una crosticina e dei “grumi” guduriosamente cremosi. Infornare in forno già riscaldato a 175°C, per 35 minuti, testare con lo stuzzicadenti, qualche briciolina di impasto deve restare attaccata. Lasciare raffreddare una decina di minuti e tagliare a quadrettoni pulendo il coltello ogni volta che si tagliano i brownies. Il dolcetto rimane proprio come quelli originali, un pò umido e pastoso all’interno, se si volesse ottenere una ciambella più asciutta e alveolata, basta mettere 2 cucchiaini di lievito anzichè 1/2 cucchiaino.

GRANOLA

Purtroppo non ho mai amato fare colazione, sono troppo pigra per svegliarmi almeno 10 minuti prima, e soprattutto non ho fame per almeno un ora! Tutte le linee guida spiegano che è obbligatorio fare colazione, per dare forza ai muscoli, per prevenire malattie come il diabete e aiuterebbe il metabolismo, insomma, la colazione sa’ da fa’. Mi sono convinta essere la scelta giusta, quindi armata di santa pazienza, sono anni che cerco la MIA colazione ideale, quella che mi fa venire voglia di alzarmi e mangiare qualcosa, e finalmente l’ho trovata, quando ho tempo faccio pancake vegani per tutta la famiglia, e quando mordo qualcosa di corsa, mi faccio yogurt e granola. Sicuramente è più facile comprarla già fatta, ma leggendo gli ingredienti al supermercato, mi è venuta la pelle d’oca: oli (che io non metto), zuccheri come se piovesse e aromi vari?!?! Ma che aromi ci mettono!??!?!? Se non scrivono naturali, gli aromi sono di sintesi, e cavoli, un pò di vaniglia o di scorza di limone sono naturali e quanto costeranno mai? Preparo sempre la quantità che mi sfama per quasi 2 settimane, e non necessita di conservazioni particolari, voi potete arricchirla di frutta secca o disidratata, di semi diversi, potete aggiungere farina di cocco o di nocciole, io vi do la ricetta base che uso e modifico.

INGREDIENTI:

  • 100 g di fiocchi di avena
  • 40 g di frutta secca varia: noci, nocciole, mandorle e anacardi
  • 20 g di orzo soffiatogranola2
  • 10 g semi di zucca
  • 10 g pistacchi
  • 10 g pinoli
  • 5 g semi di lino
  • 5 g semi di girasole
  • 5 g di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di miele, sostituibile con sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio di burro di arachidi

PROCEDIMENTO:

mescolare tutti gli ingredienti, versare in una pirofila rivestita di carta da forno, lo strato deve essere alto meno di 2 cm, cuocere in forno a 110° C per 1 ora, ogni 20 minuti girarlo e controllare che non bruci o diventi troppo scuro.

Per avere dei pezzi più grossi, aggiungere più miele e mescolarlo meno, ma controllarlo frequentemente. Buon appetito e buona personalizzazione!!!

torta fredda

LEMON CHEESE CAKE

Due settimane fa, qui in Romagna era un caldo bestiale, purtroppo neanche il caldo scalfisce la mia voglia di schifezze.. Una notte mi è venuta un idea,(si, anche la notte penso a cosa cucinare), perchè non revisionare la mia cheese cake in versione fresca e un pelo più light?! Il giorno dopo vado a comprare i limoni di Sorrento, notoriamente più profumati, e così è venuto fuori un dolcetto favoloso e estivissimo!!!!

INGREDIENTI:WP_20150804_06_59_19_Pro

per la base

  • 50 g burro fuso
  • 70 g farina T1
  • 10 g fruttosio
  • 15 g zucchero di canna grezzo
  • 1/2 limone solo la scorza

per la crema

  • 200 g philadelphia light
  • 150 g yogurt greco 0,1% grassi
  • 100 g ricotta
  • 70 g fruttosio
  • 50 g zucchero di canna
  • 20 ml di succo di limone
  • 1 uovo
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 cucchiaio raso di fecola di patate
  • 1 pizzico di sale

per la gelatina

  • 1/2 bicchiere d’acqua
  • 1 cucchiaino di agar agar in polvere
  • 8 cucchiai di succo di limone
  • 4 cucchiai di fruttosio

PROCEDURA:

riscaldare il forno a 200°C, nel frattempo mescolare tutti gli ingredienti per la base, formando un composto sbricioloso, in uno stampo apribile foderato di carta da forno, versare il composto ottenuto, premendolo con l’aiuto di un cucchiaio. Formare la crema, amalgamando tutti gli ingredienti insieme, stando attenti a non formare grumi, versare sulla base e coprire lo stampo con carta stagnola. Infornate la torta a 200°C, dopo 10 minuti, portare la temperatura a 160°C per circa mezz’oretta, la tempistica va tenuta d’occhio, perchè varia in base all’ampiezza dello stampo. La torta deve rimanere chiara, biscottandosi leggermente, e va tolta dal forno quando il centro è rappreso ma ancora morbido. Lasciare raffreddare. Quando la torta è tiepida, preparare la gelatina, in un pentolino antiaderente versare acqua, fruttosio e agar agar, portare ad ebollizione mescolando continuamente, spegnere e aspettare che diminuisca la temperatura, versarvi il succo di limone, mescolare vigorosamente e versare sulla torta. Quando la torta è a temperatura ambiente, metterla in frigorifero almeno per 3 ore. Togliere dallo stampo solo quando è veramente fredda!

Lo so, tutti questi ingredienti, e questi passaggi non sono molto confortanti, ma utilizzando un robot da cucina, si può velocizzare la preparazione della base e della crema, senza neanche doverlo lavare nel frattempo… e comunque…MERITAAAA!!!!

CREMA DI MASCARPONE DEL “COSO”

A casa mia il “mascarpone” è d’obbligo, lo si porta dalla nonna nelle grandi occasioni: Natale, Pasqua, compleanni, e considerando che mia nonna ha fatto 7 figli, e tutti i miei zii hanno avuto figlia, di mascarpone “ostruisci arterie” ne slurpiamo di brutto!!  E’ il mio cibo godimento, quello che mangio a badilate e non sono sazia, quello che non esisteva senza alchermes fino a quando non ho saputo di cosa fosse fatto il colore rosso, quello che ora è solo ed esclusivamente al caffè. Il mio si chiama “del coso” perchè quando mia nonna, con gli ingredienti sulla tavola, la ciotola pulita, diceva “prendi il coso per cosare” mia zia capiva al volo!!! Ovviamente si riferiva allo sbattitore elettrico, ma ormai ce l’abbiamo nel DNA, che è ovvio cosa sia il coso!!

INGREDIENTI:WP_20141225_004

  • 200 g di mascarpone
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • caffe’
  • noci
  • cioccolato fondente
  • savoiardi
  • sale fino un pizzico

PROCEDURA:

dividere i tuorli dagli albumi, e sbattere a crema densa e spumosa i tuorli con lo zucchero, aggiungere il mascarpone e incorporare bene. Sbattere a neve ferma gli albumi con un pizzichino di sale, incorporare alla crema di mascarpone con movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontarli. Assemblare le ciotole intervallando la crema di mascarpone con i savoiardi passati nel caffè, attenzione a non inzupparli troppo per non far “bagnare” il dolce. Sulla superficie cospargere di noci tritate grossolanamente e con cioccolato fondente in scaglie. Lasciare riposare almeno 3 ore in frigorifero prima di servire. Buona slurpata a tutti.

 

Ho provato anche la ricetta pastorizzando le uova, per evitare casi di salmonella, prima o poi giuro che la pubblicherò!

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